martedì 28 dicembre 2010

Cricetino...ritirato dalle nostre edicole

Giochi Preziosi mi ha fatto fuori!
Con oggi il Crieto di Gedis verrà ritirato dalle Edicole. Le news parlano apertamente di contraffazione. e di concorrenza sleale parassitaria.

domenica 26 dicembre 2010

L'editoria Italiana non riesce ad uscirne!

Per fortuna vengono fatti altri tagli all’editoria! Certo non posso parlare per TV e Teatro che non conosco, ma quanto sono soddisfatto nel vedere il settore più assistito d’Italia dover fare i conti con il mercato.
Noi edicolanti oramai lo facciamo da 15 anni e oltre, ovvero da quando le cose si sono manifestate nella loro cruda realtà. Da allora la rete di vendita ha incominciato ad assottigliarsi, ha iniziato a soffrire, a non guadagnare. Noi, la parte più pulita dell’editoria.

Scimmie di mare contro scimmie di mare

Se chiedersi nel caso dei Cricetini/Zhou Zhou perts chi ha copiato per primo, è legittimo, nel caso delle scimmiette d’acqua  il mistero si infittisce ancora di più.

martedì 21 dicembre 2010

Editori Ingordi 3

Nell'impossibilita di rendere in forma anticipata il prodotto in quanto non previsto dall'Accordo ecc......ci troviamo costretti a trattenere nelle nostre rivendite un prodotto RIDISTRIBUITO della DeAgostini al 19% invece del 29%. Il sito webinforiv, lo mette come fascia "B" al 24% .Forse perchè l'adesivo messo sopra con nuovo barcode è considerata vigliaccamente lavorazione del prodotto? D'altra parte è un nuovo barcode e i dati son cambiati...

Siamo la faccia più pulita dell'editoria italiana

Fatica sudore e mille problemi. Inascoltati, passivi e spesso vessati...ma ci riconfermiamo la faccia più pulita dell'editoria italiana.

lunedì 13 dicembre 2010

yuppy sono arrivate le mutande!!

Non preoccupatevi è tutto normale! Tutto assolutamente legale e a norma di legge! Lo stesso Accordo Nazionale lo prevede e ne determina la giusta classificazione e  le corrette caratteristiche; poi nel "Preambolo", del medesimo accordo, giustifica inequivocabilmente il prodotto dichiarandone la legittimità. Doveroso e obbligatorio è mantenere la partità di trattamento tra mutande reggi seni e tanga!!!

domenica 12 dicembre 2010

Giochi Preziosi vince la guerra tra criceti

Spesso negli anni abbiamo assistito ad alcune similitudini tra prodotti. In questo caso Giochi Preziosi non ha digerito bene che sul mercato ci fosse un prodotto molto simile ma con un costo inferiore e che i bambini potessero utilizzarli con gli accessori del cricetino Zhu Zhu Pets.

venerdì 10 dicembre 2010

Sorprendente SI.NA.G.I-CIGL

Incredibile circolare del sindacato della sinistra. Mai ho visto tanta schiettezza in una comunicazione di un Sindacato Nazionale. Mai ho avuto il piacere di leggere tante argomentazioni e colorite da così tanti particolari. Inizio a pensare che il nuovo presidente nazionale del SI.NA.G.I.- C.G.I.L., nonostante si dica in giro che in Puglia non sia stato il migliore sulla piazza, come Presidente Nazionale non tema proprio nulla… Certo comunque che verbalizzare e comunicare tutti gli incontri avvenuti negli ultimi mesi, è veramente novità.

giovedì 2 dicembre 2010

Eccovi i mensili truffa!

Come viene giudicato dalle vigenti leggi sull’ Editoria un prodotto registrato come mensile ma che di fatto non lo é? Il nostro Accordo Nazionale negli ambiti in cui è in grado di muoversi lo addita con severità; è anche possibile un’ ammenda se si viene presentato un ricorso all’Organo di Conciliazione e Garanzia ma, purtroppo, l’eventuale sanzione non andrà in favore dell' edicolante bensì ad una società di proprietà F.I.E.G. (Promopress 2000), la quale gestirà i fondi per le spese di segreteria.

mercoledì 1 dicembre 2010

... a proposito di Distributori Nazionali...

Incuriosito dalla fusione dei due grandi Distributori Nazionali “Liberi” presenti sul mercato abbiamo fatto una ricerca sui titoli di loro distribuzione. Premetto che in linea di massima si potrebbe tifare per il nuovo soggetto distributivo, considerando che, sebbene noi passiamo il nostro quotidiano in un mondo monopolistico, si può essere solo contrari alle grandi concentrazioni. Oggi M-Dis e Press-Di rappresentano gran parte dell’Editoria Italiana. Le regole le fanno da tempo loro e in futuro non penso possano creare logiche distensive nei confronti della categoria.

lunedì 29 novembre 2010

Comune di San Donato Milanese nuovamente in allarme

La continua grave situazione delle rivendite sul territorio di San Donato Milanese all'attenzione del Consiglio Comunale.
  
Si comunica che, ai sensi dell'art. 24 comma 3 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, il Consiglio Comunale è convocato presso la Sala Consiliare in seduta ordinaria di prima convocazione per il giorno lunedì 29 novembre 2010 alle ore 20.30 e in seconda convocazione per martedì 30 novembre 2010 alle ore 20.30, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

martedì 23 novembre 2010

Editori Ingordi...DUE!!!

Per facilitare l'individuazione dei prodotti "cattivi" abbiamo predisposto una pagina dedicata. Riprendiamo quindi la discussione iniziata qui e, tralasciando la polemica che l'errore se non ci danno il giusto sconto è prima di tutto contrattuale, facciamo presente che se il rivenditore non riesce a discriminare tra Editori leali ed Editori ingordi, anche quelli leali ad un certo punto si chiederanno perchè non dovrebbero guadagnare qualche milione di euro in più abbassando a tutta la rete la percentuale al 19%.

Nasce M.P.I. il nuovo polo per la distribuzione nazionale

Il mondo cambia, tutto cambia, tranne le edicole gli edicolanti e il nostro accordo nazionale. È stato firmato lo scorso 27 ottobre l’accordo per la costituzione di MPI, Marco Parrini Italia. A&G Marco così dopo aver perso i suoi principali editori in favore di M-DIS mette in atto assieme al D.N. Parrini l’unica strategia che possa sostenere l’ultimo antagonista allo strapotere dei distributori Nazionali di diretta emanazione Editoriale. Il ventaglio di editori purtroppo immancabilmente ed oggettivamente di caratura inferiore ai concorrenti dovrà per forza vantare nuove logiche per imporsi sulla rete di vendita. Ci auguriamo che non pensino che il costante inondare di carta le edicole possa render ancora per molto.

giovedì 18 novembre 2010

Nuovo intervento al Governo da parte di Milano

Noi continuiamo per la nostra strada. In una maniera o nell’altra l’adesione alle nostre iniziative c’è stata e ci sarà. I problemi che abbiamo di fronte sono oramai endogeni al nostro settore e nessuno vuole intervenire in maniera chiara. Sembra che le OO.SS, abbiamo mandato dei documenti segretissimi all’On. Bonaiuti, che riportano ogni risposta ai quesiti della rete di vendita. Purtroppo in Italia ad aver letto tali documenti sono pochi dirigenti sindacali privilegiati(SI.NA.G.I..-S.N.A.G.). Sono comunque talmente sicuri delle loro idee che hanno preferito non renderle in alcuna maniera pubbliche.

martedì 16 novembre 2010

Attenzione agli editori INGORDI!!!

Se dovessimo fare un bilancio di ciò che effettivamente ha un mercato in un edicola italiana, penso che la maggior parte dei rivenditori e dei distributori sarebbero concordi. Non sono i quotidiani, non sono i settimanali, non sono i ricercatissimi e raffinatissimi periodici mensili bensì…oggi si vende ciò che di editoriale ha sempre meno.
Con rammarico constato che, chi cerca informazione non si ferma da noi, chi cerca cultura va altrove, chi cerca di fare una raccolta predilige l’abbonamento...ma da noi il cliente potrà trovare tre cose: una persona che corre come un matto per accontentarlo anche se guadagnerà zero, un informazione relativa all’autobus da prendere per andare in ogni dove e un giochino da € 2,00 per il suo bambino.

giovedì 11 novembre 2010

Dopo faremo le nostre valutazioni

Mi erano quasi venute le lacrime agli occhi. Per un attimo ho pensato:”Eccolo”! Il tanto agognato documento è stato offerto alla rete di vendita. Già mi apprestavo col sorriso sulle labbra a leggere e studiare quello che di fatto rappresenta il futuro di tutta la rete di vendita. Ma….anche questa volta rimaniamo con il becco asciutto. Con una differenza. Ora ci prendono in giro.


mercoledì 10 novembre 2010

Giochiamo un pò!

Non so voi come la pensiate ma la schermata di inforiv mi è sempre stata antipatica. Si apre il programma ed appare un signore paonazzo e baffuto, appoggiato su un gomito, con una pipa in bocca...a far niente, con sullo sfondo un bel sole a completare il bucolico quadretto. Mai visto niente di più lontano dalla realtà lavorativa dei rivenditori italiani. Non basterebbe un main-frame di 10 metri per aiutare a lavorare l'edicolante, ma solo persone volenterose e lungimeranti.

lunedì 8 novembre 2010

Più servizi e meno giornali per le Edicole?

Sempre di meno si vende prodotto editoriale in edicola. In parte ci è stato sottratto dall’editore, in parte ci è stato sottratto dai punti vendita non esclusivi in parte è stato perso per le mille variabili che affliggono la platea di potenziali ma scarsi lettori italiani.
L’unica certezza che l’edicolante deve avere è che ha un attività e che la deve rendere produttiva. Tutto il resto non conta. L’Accordo Nazionale è nato morto e ora è fermo. Non si parla minimamente di modifiche….almeno nessun riscontro abbiamo potuto constatare. Non credo ci saranno quindi mai aumenti di aggi né tantomeno abbattimento dei costi…quindi…si pensa ad altro.

domenica 7 novembre 2010

Il Fatto Quotidiano un giorno ci saluterà???

Interessante quest’articolo d’Italia Oggi. Non so perché ma ci trovo tutte le contraddizioni del nostro lavorare quotidiano. Effettivamente “il Fatto Quotidiano” non si è mai nascosto:” il nostro futuro è su internet, prima o poi l'edizione cartacea scomparirà". Ha sempre palesato le sue intenzioni. L’innovazione che ha saputo portare soprattutto nel rinunciare ai finanziamenti statali ma anche nel sapersi affermare in un mercato oramai sconvolto,  è stata notevole e sorrido all’iniziativa dello S.N.A.G. quando alcuni mesi fa ha tuonato , con tutta la sua autorità, contro il quotidiano. Le altre sigle sindacali addirittura sono assolutamente assenti, forse troppo occupate a risistemarsi...

IO SPIO

Il sistema migliore per far parlare di se è tralasciare l’educazione e il buon gusto. Questo è accaduto venerdì nei punti nevralgici di Milano con la diffusione del Free-Press Gossiparo “Io spio”. Quale argomento può essere più indicato per attirare l’attenzione dell’Italiano medio? Una bella ragazza mezza nuda! Se poi questa fanciulla si chiama Ruby ed è in mezzo ad uno scandalo non di secondo piano ed è anche circondata da un paio di “Signori” con chiare e decise intenzioni….il gioco è fatto.

I Classici del Pensiero

Parte una nuova iniziativa del "Corrierone" e questa volta sembra che funzioni. Il minimo costo sembra sedurre la clientela e il prodotto è molto richiesto....ma.......
classici-voltaire

siamo alle solite! Non ci sono copie a sufficienza, la ristampa non è prevista (ad oggi), ridistribuzione improbabile....

martedì 2 novembre 2010

Nuovo intervento al Governo sui Gratta&Vinci

Sul tema Gratta & Vinci, in questo periodo si è detto molto. Qualcuno ha scritto a Lottomatica qualcuno ha scritto un po’ a tutti….noi, nonostante qualcuno abbia detto che critichiamo e basta, siamo intervenuti direttamente al Governo (vedi).

Chiude un'altra rivendita nel Sud-Milano

Una nuova rivendita chiude sul nostro territorio. Dodici ore di lavoro giornaliere non bastano per pagare gli estratti conto settimanali e i continui "errori diffusionali" del nostro distributore.

sabato 30 ottobre 2010

Ancora...falsi mensili

Una lunga battaglia condotta indubbiamente dal Sindacato SINAGI è quella relativa ai falsi mensili. Cosa sono? L' accordo nazionale prevede che se un prodotto esce almeno 10 volte all'anno è un mensile, da inviare quindi a pagamento, se invece "fa finta di essere mensile", solo perchè registrato come tale ma ha un numero di uscite inferiore deve considerarsi con periodicità superiore, quindi da inviare in conto deposito.

giovedì 28 ottobre 2010

Buon Anniversario SUD-MILANO

Ciao a tutti, con domenica 31 ottobre si “festeggia” il primo anno con il nuovo distributore Macri s.p.a.! Da festeggiare pensiamo che ci sia ben poco. Tra noi edicolanti abbiamo sentito i più disparati problemi. Molte chiusure, parecchie vendite e tutti oramai sono solo semplicemente esausti e sfiniti dal clima omertoso che c'è nel settore e da questo muro di gomma costruito attorno al nostro amatissimo distributore.
La tendenza del settore a voler normalizzare/coprire , superficialmente, tutto quello che sta accadendo  in quest'area. Strategia del distributore è far sembrare l’edicolante un povero sciocco che non sa lavorare, denigrarlo agli occhi degli altri isolandolo e aspettare che scoppi…

Lotteria istantanea-Gratta&Vinci

Scadono i termini e il 31 ottobre è  alle porte, in merito all'autorizzazione a vendere i Gratta e vinci.

Quale sarà la strada giusta?

lunedì 25 ottobre 2010

Editoria Il 26-27/10 consultazioni per iniziative contro crisi

Difendiamo la libertà d’informazione ma facciamo parte di una casta di censori! Da internet si apprende che il giro di consultazioni è ricominciato ma…nulla ancora si sa dai primi di agosto. Mi raccomando silenzio shhhhh….gli edicolanti potrebbero non essere d’accordo!

domenica 24 ottobre 2010

Testate non firmatarie dell' AccordoNazionale/Private

Probabilmente è inevitabile! La trasparenza non appartiene al nostro settore. E’ un settore troppo frenetico che tratta migliaia di prodotti giornalmente, con una frequenza ed un tensione che non consente approfondimenti agli innumerevoli problemi quotidiani. La coperta è corta; oramai vince il più scaltro ovvero chi riesce ad eludere le norme e che magari anche quando viene preso con le mani nella marmellata è in grado di cavarsela con delle scuse o con un più generico: ” Non lo farò più”.

lunedì 18 ottobre 2010

Ripartizione sconti per la Rete di Vendita

Prendiamo spunto da un interessante documento del 2006 pubblicato dallo  S.N.A.G. di Milano per riproporre un analogo approfondimento a distanza di oramai quattro anni.

Il documento è prodotto dall’analisi del database inforiv sul totale degli invii, anche se non forniti. Data l’approssimazione dei codici inseriti in Inforiv, sono emersi problemi nel ricondurre diversi titoli al corretto Distributore Nazionale. Inspiegabilmente ed improvvisamente il nostro D.L. Macri s.p.a. ha cambiato i codici relativi dovendo costringere , i più pratici e volenterosi, a desumere il mittente….

domenica 17 ottobre 2010

Nuovo Segretario Generale al SI.NA.G.I.

Senza aspettare il nuovo Congresso si apprende dal WEB di un importantissimo cambio al vertice del SI.NA.G.I.

Oramai da tempo se ne parlava e le voci in giro erano molte tant’è che vi invito a seguire su questo forum gli eventi importanti in casa Si.NA.G.I., tanto più che sembra che il Sig. Ermanno Anselmi sia destinato ad occupare un posto altrettanto rilevante all'interno del FE.NA.G.I.

giovedì 14 ottobre 2010

Non è un paese per edicolanti….

Così esordisce uno dei Vice Pres. Nazionali dello S.N.A.G. Confcommercio, in un recente articolo pubblicato su “Il Nuovo Corriere”. Ad essere cattivi si potrebbe rispondere “…Se non è paese per edicolanti perché chiedi tessere  ai rivenditori che pretendi di rappresentare…”. La mia intenzione è di essere ancora però ancora più cattivo vista l’incongruità delle espressioni utilizzate e considerato anche che vengono espresse da una rilevante carica sindacale.

giovedì 7 ottobre 2010

Giornata tipica di un edicolante qualunque

Sveglia ore 05.00
Apertura edicola ore 6.00 con la speranza che la consegna dei giornali non superi l’orario previsto. ( per quanto mi riguarda intorno alle ore 6.15)

Primo lavoro: controllare e contare tutte le pubblicazioni arrivate. Ricevo la media di 480 copie al giorno, di queste 480 riscontriamo la media di 20 errori, cioè differenze tra ciò che c’è scritto in bolla e ciò che effettivamente abbiamo trovato nelle ceste. Tutto ciò comporta il mandare le differenze al distributore e nei giorni a seguire controllare che queste differenze vengano sanate, cosa che di solito succede (se succede) alcuni giorni dopo se non anche una settimana.

mercoledì 6 ottobre 2010

Inforiv! Siamo tutti contenti...

Nuovo aggiornamento di inforiv! Siamo tutti contenti! Interessanti le release è assolutamente stucchevole ed utile avere le foto comodamente dal programma come si faceva con il vecchio I-GERIV o senza ricorrere allo scomodo (anche se utile), "Trovaresa". Finalmente, nella mia zona, abbiamo con Inforiv quello che avevamo 2/3 anni fa con I-GERIV! Finalmente, dopo anni, le immaginette sono andate ad integrare il campo "immagine" previsto da tempo sul sito webinforiv, ma sempre messo in ultimissimo piano, chissà poi perchè.

domenica 3 ottobre 2010

Nuova versione di inforiv

Dopo alcuni mesi di test arriva una nuova versione di inforiv .
  • possibilità di visualizzare le copertine dei periodici in resa semplicimente premendo il tasto F9
  • possibilità di definire bottoni per la vendita veloce, soprattutto di quotidiani. Funzione utilissima sia con schermo touch che utilizzando il mouse.
  • ulteriore funzioni per la gestione dei clienti
  • funzioni di utilità per la integrità dei dati.
e altro ancora.

giovedì 30 settembre 2010

maledette Fideiussioni

"La fideiussione è il negozio giuridico con il quale un soggetto, chiamato fideiussore, garantisce un'obbligazione altrui, obbligandosi personalmente nei confronti del creditore del rapporto obbligatorio". Su wikipedia, quando si parla di edicole, dovrebbero fare una sezione a parte anche perché “Il Diritto” ci guarda da lontano e poi scappa.

Nel precedente Accordo Nazionale in nessuna parte era previsto tale obbligo. Questa forma di garanzia ha incominciato ad annunciarsi circa 10/12 anni fa in varie parti d’Italia per essere finalmente e per il bene dei rivenditori, definitivamente sdoganata con il tanto atteso e risolutore Accordo Nazionale del 2006. Il quale avrebbe dovuto , in tale ambito, portare armonia ed uguaglianza e forse altro…non so cosa, a tutti i poveri rivenditori.

lunedì 27 settembre 2010

Chi è "Non solo Giornali"

Da tempo è oramai attivo ed operativo il sito nonsologiornali . Alcuni di noi sono iscritti da tempo e sono stati contatti da dei responsabili del gruppo e in alcuni casi hanno avuto il piacere di avere una hostes in edicola, incaricata di pubblicizzare il servizio. Il tutto parte da un gruppo di strutture riconducibili alla medesima famiglia, cioè il GruppoAnna. Il distributore locale Spediservice di Milano, A.D.P. di Saronno e Corti &C. di Gallarate tra le altre mille attività legate la mondo editoriale , dai trasporti al marketing, hanno messo in campo questo nuovo servizio.

giovedì 23 settembre 2010

TGFLASH Edicole!

Tanti sono i punti che stridono nel settore Editoriale. Ma finché nessuno dirà pubblicamente e liberamente quanto sia effettivamente critico questo mercato e quanto sia oramai fragile la rete di vendita niente cambierà. Chi ci deve rappresentare è incapace di sostenere le nostre necessità, predica in una certa maniera ma poi va al ristorante con chi dovrebbe solo vedere in tribunale o nei tavoli istituzionali. Come la pensiamo è oramai manifesto.Noi non cambieremo il mondo ma la coscienza ce l’abbiamo pulita perché facciamo il nostro dovere. Chi invece si nasconde dietro le parole o dietro la cravatta o si tira indietro all'ultimo minuto...è solo complice del degrado che ci circonda. Buona visione! o buona lettura!

martedì 21 settembre 2010

Signore e signori ecco a voi la situazione delle rivendite milanesi

Mai avrei pensato che la reale situazione dell’editoria italiana e delle edicole in particolare potesse essere rappresentata in maniera tanto pertinente con un unico semplice scatto.
Così Spencer Tunick, fotografo statunitense noto per i suoi ritratti di nudo, passando per Milano, ha pensato di rallegrare un edicola cittadina con questo scatto. Sinceramente a sdraiarsi completamente nudo poteva essere l’edicolante e l’avrebbe fatto anche senza le 0.0037 centesimi di euro di compiegamento...
Comunque, personalmente, mai avrei pensato di apprezzare un simile quadretto.

Signori e signori ecco a voi la situazione dell’editoria italiana



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Permetteteci di uscire fuori tema

lunedì 20 settembre 2010

Qualcosa non funziona ma nessuno lo dice!!!!

Il 5 agosto, senza dire niente a nessuno, le sigle sindacali sono state ascoltate a Palazzo Chigi, dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega al settore, on. Paolo Bonaiuti, assieme al Capo del Dipartimento Informazione ed Editoria, cons. Elisa Grande.
Immagino che probabilmente i poveri Presidenti saranno stati invitati il giorno prima quindi non avranno potuto avvisare lo loro strutture dell’imminente incontro. Non ho nemmeno alcun dubbio sul fatto che, pur non avendo mai chiesto a nessuno pareri in merito alle future ipotesi di lavoro, abbiano chiaramente in mente ciò che è meglio per gli oramai sempre più radi rivenditori esclusivi non promiscui sul territorio nazionale.

venerdì 17 settembre 2010

Intervista all' On. Marco Rondini

Chi comanda in Edicola? Sicuramente il distributore locale può uccidere a proprio piacimento una rivendita. Può decidere quanto deve guadagnare e quanto perdere. Può decidere quanto prelevare settimanalmente e quanto deve mancargli in resa. Può decidere se il portatore deve arrivare tardi e quanto anche deve sbagliare... E' anche vero che  a sua volta è un pupazzo nelle mani dell' Editore. Quest' ultimo può determinarne la vita ed il futuro economico ( vedi Balti s.rl.). Oggi penso che ogni distributore locale sia conscio di avere vita breve e se sono furbi, e lo sono, si stanno già preparando ad una  buona pensione ed a una discreta liquidazione.
Questo è il settore dell'editoria Italiana. Il selvaggio West in una parvenza di regolamentazione fittizia ed ipocrita. Un Accordo Nazionale vessatorio in mano ad un mercato chiuso ed autorefrenziato nelle regole e nell'accesso. Dove il monopolio della distribuzione detta le regole e dove nessuno vuole metterci le mani.
Una battaglia è stata incominciata e come più volte è stato detto, siamo solo all'inizio.
 Mi sorprende che , come potete sentire dall'intervista, ciò che è evidente e sotto gli occhi di tutti, per le varie sigle sindacali è come parlare in una lingua diversa.

Domenica siamo in assemblea e saremo tutti edicolanti. Non ci sarà nessun muro e finalmente si parlerà la stessa lingua.

Si può fare attività sindacale su internet?

Si può fare attività sindacale/associativa solo su internet? Difficile dare una risposta e solo se accadrà in futuro qualcosa di tangibile potranno essere smentiti i più scettici. E’ impossibile negare però che , da lungo tempo, tanti rivenditori si cambiano idee pareri, documenti ecc…nei vari siti e blog. Penso che nessuno mi possa smentire quando dico che gli associati alla sigla SI.NA.G.I. sono indubbiamente i più attivi o i più coraggiosi. Da anni “urlano” i problemi evidenti di categoria qui  oppure sul Forum apocrifo  o quello ufficiale e magari anche in altri "luoghi virtuali" che non conosco, oltre ovviamente nelle loro assemblee ufficiali ( da quanto leggo).

martedì 14 settembre 2010

Convocazione di Assemblea Straordinaria!!!

E stata convocata per domenica 19 settembre la prima assemblea dei rivenditori della Provincia di Milano.

 Ovviamente siete tutti invitati, anche perchè gli argomenti che verranno toccati riguardano tutti i rivenditori.
Sono invitati soprattutto coloro che ci guardano dall' alto al basso e quelli che ancora non credono che si possa cambiare questo contorto e meschino mondo paracommerciale,
 in modo che posssano vedere con i loro occhi e sentire con le loro orecchie che si stanno sbagliando.

I temi che tratteremo, al contrario delle sigle sindacali, NOI non li teniamo nel cassetto.
Non abbiamo nulla da nascondere, al contrario di altri.
NOI siamo abituati a  discutere con chi si sporca le mani con i giornali e sa quanto sia freddo un lucchetto in inverno!

sabato 11 settembre 2010

Video-interviste

Non solo un invito ad ascoltare le interviste fatte ad alcuni rivenditori ed al Vice Sindaco Lupini (che ringraziamo!) ma anche a produrne altre.
 Oramai è talmente semplice dire la nostra che sarebbe anche il caso che gli edicolanti facessero un pò di outing...Le parole sono semplici così come i concetti. Gli edicolanti garantiscono quotidianamente quasi sette giorni su sette l'apertura dei loro negozi/edicole; ma basta talmente poco perchè un grosso investimento vada in fumo, mettendo in discussione il nostro lavoro.
Così mentre i dirigenti sindacali si chiedono cosa sia quel quadro nero che hanno davanti con sotto una strana tastiera...noi abbiamo prodotto queste brevi interviste (barra laterale i link). sarebbe così semplice fare un pò di informazione anche se caserreccia e a costo zero e senza vendere figurine o prendendo le quote di servizio.

lunedì 6 settembre 2010

Seconda lettera aperta al SI.NA.G.I.- Question Time

Spett.le Sig. Ermanno Anselmi

            e p.c. Sig. Silenzi
nuovamente siamo costretti a disturbarla in merito all’ultima uscita del Vostro periodico ”Nuove dall’edicola”. Siamo assolutamente compiaciuti della pubblicazione dello svolgimento dell’interrogazione a risposta immediata (Question Time) di pag.36-37. (continua)

domenica 5 settembre 2010

Lettera Aperta ad Ermanno Anselmi-Segr. SI.NA.G.I. Nazionale

Gent.mo Sig.Anselmi,


sto leggendo, con attenzione, il Suo Editoriale recentemente pubblicato su “Nuove dall’edicola” e le devo confessare, sicuramente una mia mancanza, che molti aspetti trattati mi sono oscuri; tanto da generarmi dubbi sulle prospettive del nostro lavoro ma anche delle nuove sfere di intervento sindacali.

Ci presentiamo. Siamo semplicemente un gruppo di rivenditori di Milano che, contrariamente alla media, si parla, si riunisce, convoca assemblee e tenta di tutelare il proprio lavoro, in quanto le varie organizzazioni, sul nostro territorio, non ne sono state in grado (vedi).

Mi scuso se le sto rubando del tempo prezioso, ma mi consenta ugualmente di inviarle questa “lettera aperta” in quanto alcuni degli aspetti ventilati dal suo testo sono ignoti ai più, probabilmente anche tra gli associati del SI.NA.G.I., ( continua )

martedì 31 agosto 2010

Un’ infinito inseguimento agli errori altrui

Per fortuna esiste l’informatica! Per fortuna non sono uno di quelli che odia i computer o che è disposto ad ogni cosa pur di non pagare la marchetta Inforiv. Nonostante questo…che desolazione. Un’ infinito inseguimento agli errori altrui. Un eterno diverbio su ogni aspetto quotidiano. Oggi cambiano i prezzi di tue testate. Chi me l’ha detto? Face-Book! Arriva prima un collega della Sicilia che il nostro D.L. o il nostro Editore. Gli ho venduto migliaia e migliaia di “Guida Tv”, non ha avuto nemmeno il tempo di mandare due righe, una mail, un “alert” su inforiv.

Falsi mensili

Pubblichiamo un elenco delle testate individuate e registrate come "mensili" ma che non hanno avuto una frequenza tale di uscite da dimostrarsi tali. Alcune di queste pubblicazioni sono state inviate in conto deposito, pertanto risultano fondamentalmente "innocenti" di fronte all'Accordo Nazionale. Ho dei forti dubbi che siano in regola con normative che dovrebero essere al di sopra del "clan", per esempio questa . Anche in questo caso ci si pone dei dubbi sulla liceità o meno di tali prodotti.

lunedì 30 agosto 2010

Meditiamo...

Successivamente ad una recente segnalazione trasmettiamo un’ articolo pubblicato su “Il fatto quotidiano” del 30 luglio. Abbiamo atteso alcuni giorni a pubblicarlo perché, come potrete notare, non è proprio in nostro favore la tesi sostenuta dal quotidiano. Ma successivamente ad una chiara critica ricevuta da un paio di edicolanti del tenore: ”Non fate come i sindacalisti se avete notizie le dovete pubblicare…..” non abbiamo potuto esimerci.

Si tratta di una nuova licenza. Un Comune autorizza l’attivazione di un nuovo punto vendita.; ovviamente un fatto spiacevole per i punti vendita già esistenti. Secondo il piano del Comune di Pistoia, il mercato editoriale e i parametri fissati dall’Amministrazione, sono presenti tutte quelle caratteristiche che possono garantire la redditività di un nuovo un punto vendita! Ma la Sig.ra Silvia Innocenti non ha fatto i conti con il nostro mondo! Il Dl non attiva le forniture! Incomincia così il calvario dell’ignaro cittadino. Dopo aver comprato il chiosco, il distributore locale Martini Dumas non le attiva la fornitura nonostante abbia rilasciato fideiussione da € 17,500.00. Ricorre così all’Organo di Conciliazione e Garanzia, all’Antitrust, alla Corte di Appello di Firenze, Prefetto Provincia ecc…ma non c’è nulla da fare comanda il distributore.

Il motivo per cui ritengo importante questo articolo è che nonostante l’intervento di quei settori che nel mondo civile hanno una valenza in quanto tutelano il Cittadino e il Diritto, riescono appena a sfiorare il mondo editoriale e distributivo. La rocca che hanno costruito negli anni è diventata inespugnabile. Il monopolio del distributore e l’inefficacia di Leggi di Stato nei suoi confronti è sconfortante e...ahimè...sono la nostra realtà quotidiana. Buona lettura!

venerdì 27 agosto 2010

Nuove regole cercasi

L'improvvisa entrata del nuovo distributore locale Macri s.p.a., ha dato l'ultima spallata ad una situazione economicamente difficile per la nostra zona. Il cattivo servizio prestato, legato al calo delle vendite ed alle scellerate politiche dei nuovi top manager Press-Di ed alle arguzie dei soliti Editori di basso profilo che infestono il nostro mondo, hanno determinato chiusure, esposizione bancaria e sicuramente qualche crisi famigliare...(continua ).

lunedì 23 agosto 2010

Tutti professori!

Tutti professori! Tutti hanno la soluzione in mano! I sindacati dovrebbero…noi dovremmo…perché non facciamo…! Tutti sanno tutto anche i più reconditi  segreti della distribuzione. Conoscono il futuro dell’editoria e sanno anche insegnare ai portatori  come ottimizzare le consegne per correre al loro secondo o terzo lavoro. Noiosi. Troppo concentrati ad “aspirare”, tanto da non aver mai fatto nemmeno un salto in agenzia per smanettare un client assieme ad un diffusore. Però due consiglietti al Sig. Murdock o all’On. Bonaiuti si possono sempre dare. Sono gratis. La nostra storia è fatta di tanto lavoro e sacrificio. Quello che siamo stati e se una volta eravamo visti come una grande categoria, anzi, eravamo “la Lobby delle edicole”, era dovuto al fatto che c’erano anche persone, forse, con più carattere di noi. Persone più semplici e serie; da una parte e dall’altra. L’editore come l’edicolante, il distributore come il trasportatore (il cliente mai!). La semplicità dello svolgimento del nostro lavoro ma anche la felicità di “dare” quotidianamente per un futuro migliore alle nostre famiglie garantiva e formava una visione più responsabile e concreta di quanto lo sia ora. Oggi fare l’edicolante è massacrante e lo si fa per pochi soldi. Una volta era molto più massacrante ( i più anziani lo ricorderanno…) ma lo si faceva per più soldi. Forse banalizzo ma…mangiava tutta la filiera. Ora è l’era dei Manager! Non solo per gli editori ma anche per gli edicolanti. Quando si parla con colleghi o da quanto si legge in giro per internet, le soluzioni ci sono. Sono sempre semplici. Attuabili, quasi banali!Ma le devono fare gli altri…..FALLO! Lavora! Vai a conoscere il tuo vicino e coinvolgilo! Ricordati la semplicità! Parti da una cosa semplice, studia coi tuoi colleghi, avvicinati, se lo credi ad un’ Associazione. Se lo credi raccogli soldi ed adesioni per una Class-Action, vola dal Sindaco o dal Prefetto, coinvolgi il mondo politico se lo credi ma...per l’amore del cielo….FALLO ! Non continuare ad insegnare ad altri la strada giusta, ma, semplicemente, aiutali a trovarla e perseguirla.

martedì 10 agosto 2010

I nostri 5 punti

Riportiamo i nostri punti prioritari , discussi in presenza dei rappresentanti di zona assieme all' On. Rondini. Ci auguriamo che almeno parte di essi siano stati affrontati durante le sedute al Governo da parte delle OO.SS. Sicuramente sono punti che vengono apprezzati da parecchi rivenditori. Riportiamo in succinto i medesimi punti in modo che se lo ritieni opportuno potrai farlo sottoscrivere ai tui colleghi vicini...Buona lettura e se li ritieni punti utili per il tuo lavoro aderisci!

domenica 8 agosto 2010

Per chiarezza

Be! Prima di tutto è giusto informarvi che la parentesi informativa, fuori dai soliti ambiti "politicamente correttti", che stiamo mettendo in atto, sta avendo parecchi consensi. In poche parole il mare degli insoddisfatti dell'accordo nazionale e della scarsa incisività delle organizzazioni sindacali è in realtà un oceano. ( continua...)

venerdì 6 agosto 2010

Il Governo riceve le Associazioni di categoria

Senza dire niente a nessuno il 5 di agosto le sigle sindacali sono state ascoltate a Palazzo Chigi, dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega al settore, on. Paolo Bonaiuti, assieme al Capo del Dipartimento Informazione ed Editoria, cons. Elisa Grande.

Cosa avranno detto, i nostri rappresentanti?Alcuni di noi sono associati a SNAG altri a SINAGI altri ad altre sigle ed altri a nessuna ma….tutti in comune abbiamo una sola cosa, non sappiamo quali sono le richieste o le posizioni che sono state portate al Governo come possibili indicazioni e suggerimenti per migliorare la nostra condizione. Mai c’è stata un assemblea sul territorio per trattare questi temi, mai ci hanno interpellato e nemmeno oggi nessuna sigla sindacale ha dato comunicazione attraverso i loro siti; anzi quando diciamo la nostra ci fanno intendere che siamo degli ingenui che non conoscono il nostro lavoro.

Alcune settimane fa abbiamo preso una strada e la vogliamo portare avanti per cui in data odierna abbiamo chiesto di essere ascoltati dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri on. Paolo Bonaiuti e Capo del Dipartimento Informazione ed Editoria, cons. Elisa Grande per poter apportare le indicazioni emerse dalla categoria.

Partecipa anche tu, assieme a noi, per aiutarci a portare la voce della categoria al Governo compilando ed inviando la delega che puoi trovare qui al n° di fax 02-98241838 o compilando il form che puoi trovare qui .

mercoledì 4 agosto 2010

L’On. Rondini incontra i rivenditori di Milano

Perché attendere oltre quando grida d’aiuto e di solidarietà arrivano da tutta Italia? Così, senza aspettare settembre e in modo da essere già attivi e operativi nonostante le ferie si è tenuto il primo incontro tra l’On. Rondini e gli edicolanti di Milano. Continua...

martedì 3 agosto 2010

La guerra delle edicole

Oggi il quotidiano" Il giorno" dedica ampio spazio al nostro settore e a quanto sta accadendo a Milano. Il titolo dell'articolo è azzecatissimo così come le interviste ai rivenditori e quella magnifica chiusura del Distributore Locale Macri s.p.a. Nemmeno a concordarla con il giornalista sarebbe potuta venire meglio. Mi colpiscono molto le espressioni usate:"...non facciamo altro che applicare le regole previste dall'Accordo Nazionale, firmato dagli editori e dai sindacati degli edicolanti" oppure " La resa a specchio non è accettata dagli Editori e non è prevista dal contratto nazionale ".  Lo sappiamo che la grande colpa del nostro malessere è il defunto Accordo, così come sappiamo che avete contribuito a stilarlo! Questo sta accadendo! Il contratto nazionale gestito da questi "pseudo distributori" e difeso dai dirigenti sindacali, diventa un' arma potentissima a loro favore su tutta la linea. Affossano le edicole e nonostante questo taluni predicano ed hanno la presunzione di far credere che sarebbe un buon accordo se...se i distributori facessero piani diffusionali adeguati! Chiacchiere da "politichino da due soldi".
Per questo motivo chiediamo che gli "Edicolanti puri", non quelli di GEDIS o delle quote di servizio ( soldi contrattualmente ricevute come da accordo nazionale da tutte le sigle sindacali ), possano essere rappresentate ai tavoli che fino ad ora  hanno visto esclsua la stessa rete di vendita e...finalmente, non siamo più soli!

Solo un commmento per il Sig. Cristiano Macri...si sbaglia! Non è rientrato proprio niente;anzi tutta la zona è sempre di più avversa alla Vostra distribuzione e quanto è stato inviato al Prefetto di Milano....e non credo proprio lei abbia in mano qualcosa....non riguarda solo l'Accordo Nazionale e i Sindacati......
Un saluto e buona lettura

lunedì 2 agosto 2010

La grande bugia

Va bene! Non è importante quanto l'edicola guadagni e se guadagna. Se ci si riesce a cambiare la macchina una volta ogni dieci anni, se si può ragionare se mandare i figli alle pubbliche o private o se alla fine dell'anno ci si può permettere una settimana di ferie.( segue...) 

giovedì 29 luglio 2010

Movimento dei Sindaci

Negli ultimi mesi ci sono stati frequenti contatti tra gli edicolanti di San Donato Milanese, Melegnano, Peschiera Borromeo, San Giuliano Milanese e i loro Sindaci ( circa 60 rivendite).continua...

martedì 27 luglio 2010

Una nuova musica alla Camera?

Come sempre tutto nasce da pochi. Ci si parla, ci si confronta, si litiga e poi qualcosa salta fuori. Questa volta nasce un qualcosa di diverso come orami tutto da qualche mese qua da noi, nel profondo Sud...di Milano. Balzando da un Prefetto ad un Sindaco, nasce così una nuova ipotesi, rendere cioè più consapevole e pubblicamente alcune forze politiche di quello che sta accadendo nel nostro mondo, dando però una lettura da un nuovo punto di vista, ovvero quello dell'edicolante puro. Con l'impegno di persone particolarmente attive e grazie ad una massiccia adesione da parte dei rivenditori sparsi in tutta Italia e resi partecipi al progetto grazie a FaceBook, nasce il 14 luglio un Question-Time sul nostro settore. Ma non è finita! Caspita sembra che gli edicolanti non dicano poi delle così grandi castronerie! 57 parlamentari firmano il documento e l' On. Rondini si rende disponibile per seguire ed approfondire l'argomento confrontandosi con la rete di vendita direttamente. Direi quasi che sono cose che capitano solo da noi del Sud Milano in quanto alle nostre assemblee una volta interviene il Sindaco una volta un Assessore alla Regione ora i Parlmentari. Mancano solo i Sindacati!!!
Qua, si puo veder il video digitando poi: LEGISLATURA 16^ SEDUTA 352 DI MERCOLEDÌ 14 LUGLIO 2010-llustrazione 15:38:33 Deputato RONDINI MARCO (LEGA NORD PADANIA)-Risposta 15:39:26 Ministro per i rapporti con il Parlamento VITO ELIO - Replica - 15:42:11 Deputato RONDINI MARCO (LEGA NORD PADANIA

Il nostro mondo....tutto nostro

Nessuno lo sa! Sarebbe un guaio. Decenni di regole, per affinare uno strumento denominato" Accordo Nazionale", per poi capire che sta fregando tutti. Per tutti si intende la categoria non le sovrastrutture. Il mondo Editoriale è ben conscio che c'è qualcosa che non va. L'importante è ch enon si sappia in giro. C'è chi ricorre ai Sindaci dei Comuni del Sud di Milano, chi al Prefetto di Milano, chi ai Sindacati ( i meno indicati), chi all'Antitrust, chi direttamente al Governo ma...è ancora dura. Difficile smuovere questo "dinosauro" anche se è così vicino all'estinzione. Ma bisogna muoversi. Questa comunque è la situazuione della rete di vendita italiana.

Cosa succede nel sud di Milano....

Tutto è nato con il primo di novembre quando le scellerate logiche editoriali hanno fatto si che un distributore virtuoso ed economicamente solido fu costretto a mettersi da parte per sostenere il suo vicino, noto nel mondo editoriale per avere altre caratteristiche. La Balti s.r.l. dopo 50 anni di onorato lavoro dovette così mettersi da parte per favorire la Macri s.p.a. ed aiutarli quindi, cedendo la propria zona distributiva, a pagarsi i debiti e il nuovo capannone. Nonostante quindi un bilancio da paura ed un futuro nuovo buco nel fantastico mondo dell'editoria, come è ben riconosciuto nel settore, la Macri s.p.a, si ritrova 80 nuove edicole da serivire, punire e seviziare. L'unico distributore di giornali che, da un attenta lettura del suo bilancio, sostiene aumenti di guadagni e aggi nel periodo peggiore che l'editoria abbia mai conosciuto. Un bilancio che gli editori che hanno deciso il cambio distributivo hanno in mano e hanno sicuramente studiato. M-dis e Press-di, i padroni assoluti della distribuzione italiana "killano" Balti e promuovono un distributore sull'orlo del baratro. Prima con la promessa di più di 15o edicole poi diventate solo poco più di 80 e che molti dicono non basteranno per risolvere l'esposizione finanziaria del distributore locale. Certo è che mentre Macri è ancora vivo e paga i suoi debiti con il sangue della rete di vendita, si vede un aumento di chiusure di edicole ed una tensione che sta portando la piazza ad una diversa gestione del rapporto contrattuale. I risultati si vedono ma tutti nel mondo editoriale fanno finta di nulla. Eppure i resonsabili che hanno tirato acqua al mulino della Macri s.p.a., preferiscono tacere e minimizzare piuttosto che occuparsi di una rete di vendita allo sfascio.
Il vicesindaco di Melegnano è dalla parte dei "buoni